Storia
Lucio Chiavegato, nato a Bovolone VR classe 1965
Sposato con Barbara, tre figli Paolo, Marco e Pietro.
Ha frequentato le scuole medie alle Stimmate Verona e le superiori Ragioneria al Don Bosco Verona.
Servizio militare nei Paracadutisti sc. 10° 85 e permanenza nella BAO del 13° GRACO.
Grande esperienza di vita e di amicizie che permangono tutt’ora.
Assieme alla moglie Barbara dirige un’azienda di arredamenti contract nel comune di Bovolone, specializzata da 20 anni nella produzione di arredi per Hotels.
Esperienza del settore decennale e dei mercati esteri.
Vita politica
Si è fatto esperienza delle problematiche aziendali entrando nel L.I.F.E. Veneto fondato da Fabio Padovan, dove si è fatto valere per la grande generosità e disponibilità a favore degli imprenditori vessati dal fisco e dal sistema oppressivo italiano.
Ha fondato il LIFE Verona e lo ha portato ad essere la seconda forza di protesta dopo Treviso.
Si è battuto soprattutto nei confronti dei soprusi subiti dai piccoli imprenditori da parte di ULSS, CCIAA, GdF, e INPS nonché una battaglia che ha avuto eco nazionale contro l’ufficio delle imposte dirette e del suo direttore Portorico Gregorio (trasferito).
E’ stato presidente del LIFE Veneto per due mandati, negli anni di intense lotte e di vittorie del LIFE ed è sempre stato presente ai richiami ed adunate del LIFE.
Grazie a lui è stato fondato il LIFE V.C.O a seguito di uno sciopero della fame di un imprenditore coraggioso, Moreno Simionato ed il mitico Walter Canova.
Diciamo che Lucio abbandonava il lavoro per correre a Domodossola quando un amico richiedeva aiuto.
E’ stato anche presidente del LIFE nazionale.
Si è poi impegnato nella nascita di vari movimenti Veneti politici che professavano l’autonomia e il federalismo
HA RIFIUTATO LA CAREGA (sicura) proposta al tempo da un certo lumbard… in quanto gli venen detto “Tu Chiavegato hai carisma, la gente ti segue e ti plaude, ma hai un problema..! Dici sempre la verità!”
La risposta di Chiavegato fu “Allora preferisco lottare vicino al mio Popolo che prostituirmi ai 15.000.000 di Lire al mese dell’epoca! Trovatene un altro!”
Lucio ricorda gli anni passati sotto “osservazione” dalla giustizia italica, indagato per reati di opinione e di eversione, dal giudice Papalia di VR.
Anni in cui la lotta del LIFE mai arretrò di fronte a queste intimidazioni.
Ricorda pure personaggi oggi presenti sul fronte politico Veneto e italiano che al tempo lo abbandonarono per direttive di partito venute da …Milano.
Lucio ricorda ben volentieri i tanti amici sinceri che ha conosciuto in quegli anni, per primo Fabio Padovan, Geremia Agnoletti, Quaglia Daniele, Pasian Dino, Viel Ivano, Panto Giorgio e molti altri.
Le esperienze politiche di Lucio partono dal Fronte Marco Polo, Liga Veneta. Fu il fondatore di Progetto Nord Est a Verona e tra i primi a gettare le basi di questo partito che arrivò al successo nelle ultime votazioni regionali eleggendo due consiglieri Foggiato e Cancian.
Purtroppo, dopo la scomparsa dell’amico Giorgio Panto la guida del partito con Foggiato è stata ingessata a vecchi schemi di partito e di appoggi che sono al di fuori dello schema di vita di Chiavegato.
“Sono stati persi 5 anni di speranze con Foggiato, Cancian e Beggiato in Regione, una volta arrivati si sono seduti nelle comode careghe della Regione e si son persi di vista, mentre il territorio rivendicava una attenzione maggiore” Queste sono le parole che Lucio ama ricordare.
Infatti oggi il PNE si affaccia alle prossime votazioni regionali a fianco di un partito ultra-italiano portatore di mali passati quali l’UDC!!! (quello di Totò Cuffaro…per intenderci!)
Grazie ma non fa per me!
Cancian invece si getta in una nuova esperienza, con l’MPA di Lombardo!
Due fenomeni!
PNV e l’INDIPENDENZA del Veneto
Ma l’esperienza ha aiutato a capire cosa si doveva fare.
Dal 2006 parlare di indipendenza non è più reato e quindi l’entrata nel PNV è stato un passaggio fondamentale. Un partito di giovani, ma soprattutto di non-caregari, che non ama gli accordi pre elettorali ma con una idea nuova e vincente di Veneto Indipendente e Stato.
I vecchi caregari venetisti vadano per la loro strada, si accomodino ai box di partenza con i loro slogan ormai ingessati dai nuovi padroni.
La Lega Nord, ormai un partito romano-centrico che ha adottato il sistema vecchia-DC-clientelare per sistemare i propri adepti su comode careghe inutili ma ben pagate dalla stessa comunità a cui loro fanno richiesta di voti alle votazioni!
Il fallimento del progetto politico della Lega Nord si compirà con la elezione di Zaia a presidente, in quanto dovrà rendere conto ai propri capi-bastone ben noti alle procure di tutta italia, esempio don Aldo Brancher.
Infatti la realtà delle decisioni della lega a roma è TOTALMENTE divergente dagli slogan lanciati nel territorio.
Infatti da quando la lega GOVERNA a roma, sono stati riversati soldi a pioggia ad enti del sud, e a società parassite filo-statali (vedi intervento straordinario per Catania, rifiuti a Napoli, Reggiocalabria area urbana, ALITALIA con la cassa integrazione per SETTE anni , FIAT ecc..)
Per il Veneto?
NIENTE, solo le promesse di un ex pubblicitario di nome Galan, appoggiato da UDC, LEGA !
Purtroppo la gente si fa annebbiare il cervello da slogan pre-elettorali e falsi dai soliti imbonitori di zona, quali NON TOCCATE IL CROCEFISSO, VIA GLI IMMIGRATI, NO ALL’INVASIONE ecc.
Attraverso il PARTITO NASIONAL VENETO , Lucio Chiavegato vuole portare una nuova speranza per il Popolo Veneto, e arrivare alla Indipendenza del Veneto attraverso un percorso democratico consentito dalle leggi italiane, Europee e delle’ONU.
La nuova esperienza con PNV non è quindi una corsa al potere ma l’inizio di un cammino che porterà il Veneto a diventare uno stato democratico al pari di molti altri stati europei che hanno già scelto di diventare indipendenti e di altri che stanno organizzando per farlo (Catalogna e Scozia).
Il mio impegno sarà a favore del Popolo Veneto e delle piccole imprese Venete che sono sempre state considerate come colonie produttive da roma e che mai ha aiutato.
E’ ora di mandare in Regione una persona che non cederà al richiamo delle sirene romane e milanesi, una persona che non guarda in faccia nessuno e che non si fermerà davanti a nessun diktat di partito,
Lucio Chiavegato